Un gruppo di sei uomini è stato accusato di una serie di furti che hanno coinvolto camion carichi di articoli di alto valore, tra cui visori VR Oculus per un totale di 1,5 milioni di dollari. L’operazione, orchestrata con estrema attenzione, ha toccato diversi stati americani, tra cui Kentucky, Ohio, Tennessee e Indiana. Ma come hanno fatto i ladri a mettere in atto questo piano?
La Strategia dei Furti
Il modus operandi del gruppo era tanto semplice quanto efficace. I ladri seguivano i camion da centri di distribuzione fino a stazioni di servizio o aree di sosta. Aspettavano che gli autisti lasciassero i veicoli per fare rifornimento, riposare o usare il bagno, per poi salire a bordo e rubare l’intero mezzo. Una volta ottenuto il controllo del camion, il gruppo sostituiva il rimorchio con uno dei loro, lasciando il veicolo originale dietro di sé per confondere le tracce.
Il Caso Oculus VR
Il colpo più importante è avvenuto il 6 maggio 2022, quando due membri del gruppo hanno individuato un camion a Louisville, Kentucky, carico di visori Meta Oculus VR. Il mezzo è stato rubato da un’area di sosta nell’Indiana e portato nella contea di Vanderburgh, dove il trattore è stato abbandonato e il rimorchio carico di visori è stato trasferito su un altro veicolo.
Tecniche per Sfuggire alle Forze dell’Ordine
Secondo i documenti del tribunale, i ladri mettevano in atto varie tecniche per evitare di essere scoperti:
- Modifica dei rimorchi: coprivano i loghi e i numeri identificativi con vernice;
- Uso di targhe diverse: montavano targhe false per confondere eventuali controlli;
- Vendita sottocosto: i beni rubati venivano venduti a un acquirente in Florida per una frazione del loro valore al dettaglio.
Non Solo Oculus: Altri Marchi Presi di Mira
Il gruppo non si è limitato a Meta. Tra le aziende coinvolte nei furti figurano grandi nomi come Microsoft, Sony, Logitech, JBL e Bose. I prodotti sottratti includevano una vasta gamma di articoli tecnologici, tra cui hardware di fascia alta e dispositivi audio.
Implicazioni e Indagini
Le autorità stanno continuando a indagare su come i beni rubati siano stati riciclati e distribuiti. Gli acquirenti finali potrebbero aver acquistato prodotti inconsapevolmente, mentre il gruppo sfruttava il mercato nero per monetizzare rapidamente.
Conclusione
Questa vicenda mette in luce non solo la portata dei furti organizzati negli Stati Uniti, ma anche l’importanza di rafforzare la sicurezza lungo le filiere logistiche. Per le aziende tecnologiche, la perdita di prodotti di alto valore rappresenta non solo un danno economico, ma anche un problema di sicurezza per i consumatori che potrebbero imbattersi in prodotti rubati sul mercato.